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>> STORIA |
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Sintesi della storia di JOSÉ C. PAZ | |||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Títulos: Antecedenti storici Perchè José C. Paz? La chiesa di José C. Paz |
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La storia nasce verso l´anno 1756, quando il Maresciallo di Campagna Manuel de Pinazo y Funes compra una grande estensione di terreno nella zona denominata General Sarmiento. Col passare degli anni i terreni sono comprati da Mateo Piñero e, nell´anno 1869 trasferiti a Juan Buzzini, che contribuisce al progresso di questa zona. Nell´anno 1891 lo spagnolo José Altube, che abitava da giovane in Argentina, compra i terreni e nell´anno 1897 fonda il villaggio che porta il suo nome. Nell´anno 1902, a richiesta dei vicini, la Compagnia Ferroviaria Buenos Aires al Pacifico decide di costruire una stazione che viene inaugurata l´8 ottobre 1906 e denominata "Arroyo Pinazo". Piú tardi, dopo il decesso del Dott. José Clemente Paz, gli abitanti di questa zona chiedono che tanto il paese quanto la stazione vengano chiamati Josè C. Paz. |
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Foto: Stazione "Vucetich" |
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Il 5 maggio 1913 viene accettata la richiesta ed il 13 luglio dello stesso anno si realizza la cerimonia ufficiale. Durante l´anno 1953 e fino alla metá del 1955, il paese torna alla vecchia denominazione: Manuel de Pinazo. E dal secondo semestre in poi riprende quella di José C. Paz, nome che rimane fino ad oggi senza modifiche. |
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Foto: officina di locomotive |
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Il paese viene riconosciuto come cittá il 20 marzo 1966, per la legge 7154 del Governo della Provincia di Buenos Aires. |
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| Foto: Stazione "Piñero" Ferrovie "General Urquiza" ( fuori uso) |
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Qual'é il rapporto tra il giornale "La Prensa", José C. Paz e Arroyo Pinazo? Nell´anno 1874 é eletto presidente il Dott. Nicolás Avellaneda, ma la nazione non si era ancora organizzata e c´erano delle guerre interne. Il Generale Mitre si era sollevato contro il Governo, e aveva ottenuto l´appoggio del giornale "La Prensa" e del suo proprietario José Clemente Paz, che apparteneva alle file del suo esercito con il grado di colonello. In queste circostanze Paz, fa amicizia con il basco José Vicente Altube che si dedicava al trasporto in "carreta" e che gli offre il suo aiuto. Nel momento in cui Altube fonda il villaggio che da origine al paese di Arroyo Pinazo, incomincia a lavorare come corrispondente nel giornale "La Prensa". Dopo la morte di José C. Paz si decide di modificare il nome di Arroyo Pinazo con una cerimonia in cui sono presenti tutti gli abitanti del villaggio. In segno di riconoscimento al giornalista il paese viene battezzato con il nome di José C. Paz. |
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| Parroquia San josé Obrero |
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Verso l´anno 1910, José Altube dona un terreno vicino alla piazza principale perchè si costruisca una chiesa. Il 3 aprile si pone la prima pietra. La chiesa si costruisce grazie al contributo dei vicini. L´ architetto é Elías Lanfranconi. Il 22 novembre 1930 alle ore 9.45 in occasione della cerimonia di inaugurazione, il tempio é benedetto dal Vescovo di La Plata Monsignore Juan Chimento e messo sotto l´invocazione di San José (San Giusseppe) in memoria del fondatore José Altube. Anni dopo si fanno delle opere di restauro e si costruisce il campanile. Nell´anno 1946 la chiesa viene eretta in parrocchia. Il primo parrocco é José Feldmann, missionario della Sacra Famiglia, seguito da Bernardo Mark, Julio Jurgener, Bernardo Flores e Olegario Pascual. |
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| Bibliografia: Rivista della Editoriale Sintesis in occasione
del Centenario di José C. Paz. Investigazione: María Dora Cerro. |
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